TRAMA
James Sunderland riceve una lettera dalla moglie Mary: una lettera semplice, breve e concisa, nella quale lei lo invita a raggiungerla nel loro "posto speciale", Silent Hill. Niente di anormale, se non per il fatto che Mary è morta da tre anni. James decide di intraprendere il viaggio, cercando comunque di non illudersi; Pensa solo di poter trovare delle risposte......la realtà è che non ha più niente da perdere....
Mary! sei vermanete in questa città ?
PERSONAGGI
James Sunderland
Personaggio utilizzato dall'utente. Tre anni fa sua moglie si ammalò e morì. Oggi James sta gettando via la sua vita, trascorrendo le giornate a compiangere la morte di Mary. Un giorno riceve una strana lettera, il mittente è Mary Shepherd Sunderland, sua moglie. Sebbene sappia perfettamente che ella non può essere ancora viva, qualcosa in quella lettera stimola il suo interesse. Decide, così, di recarsi a Silent Hill.
Angela Orosco
La incontrerete in un cimitero, luogo appropriato visto che in lei c'è qualcosa di misterioso e oscuro. Il suo passato nasconde verità, fin da bambina, Angela è sempre stata convinta che non avrebbe mai potuto essere felice. Oggi ci appare, infatti, come una donna provata da qualche vicenda passata. Anche lei è alla ricerca di una persona, la madre.
Eddie Dombrowski
Un grassone semplice, non troppo intelligente e pressochè inutile. Lo incontrerete nella pallazzina degli appartamenti. E' gentile e calmo, ma da l'impressione di essere un po' squilibrato, infatti, quando si adira la sua personalità si sdoppia ed egli perde il controllo di sè.
Laura
Le parlerete, la prima volta, in un muretto fuori dagli appartamenti. E' una bambina presuntuosa, fa quello che vuole e scompare sempre all'improvviso. Era una paziente ricoverata nello stesso ospedale dove si trovava la moglie di James. Le due diventarono amiche e Mary la trattò come se fosse sua figlia.
Maria
Questa donna è identica alla moglie di James. La incontrerete al lago Toluca. Differisce da Mary solo per pettinatura, modo di vestirsi e soprattutto per la personalità gentile e allo stesso tempo energica. Si fa subito coinvolgere nella storia di James e nella sua ricerca, decidendo di unirsi a lui.
Eccoci di nuovo nel buio e nella desolazione di questa cittadina, a toccare con mano putrefazione e disfacimento. SH2 si presenta ancora più marcio e più nauseabondo del suo predecessore, proiettandoci verso quella sensazione di angoscia che è ormai un marchio di fabbrica della serie. A rendere irrequieto l'animo del giocatore è il perfetto mix di immagini e suoni, combinato ad una storia fittizia:
GRAFICA
Il salto di qualità rispetto al game precedente è enorme, tuttavia oggi si possono ammirare grafiche decisamente superiori a quella di SH2. Alla sua uscita il forte era rappresentato dagli ambienti circostanti(mentre James era in movimento), e il lato negativo dalla scelta di utilizzare 30 frames al secondo per le animazioni (FMV). L'impatto era comunque terrificante: nel primo SH il colore predominante era il rosso, mentre nel secondo regnano nello schermo grigio e soprattutto verde. Finalmente i personaggi muovono la bocca quando parlano (in SH per PSX la bocca era rappresentata da 5 o 6 pixel statici). Il vero tocco di classe è sicuramente l'effetto distorsione (praticamente l'immagine viene sgranata o persino offuscata) nei momenti più confusionari e paurosi.
Claustrofobici gli interni degli edifici: malsani, ammuffiti. E l'effetto nebbia è impressionante e realistico, quasi da farti credere che questa possa uscire dal televisore ed invadere la tua cameretta.
Insomma, nonostante alcune pecche, siamo ad altissimi livelli.
AUDIO
Mamma mia! non posso fare altro che lodare ancora una volta il lavoro di Akira Yamaoka, che con questo gioco si consacra re del GameSound. Dico , semplicemente, che il sonoro di SH2 rappresenta il massimo mai raggiunto per un videogame (superiore anche a quello di un film). Le musiche ti trasportano, risaltano le immagini e i significati più profondi...
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Viaggio introspettivo...
Questo è il titolo più apprezzato, dalla critica, della serie Silent Hill. Il motivo lo si ritrova sicuramente nella storia profonda e adulta: SH2 è per certi versi un gioco più psicologico che pauroso, nel quale la cittadina stessa diventa redentore dei peccati, mostrandosi a James come un purgatorio che porta l'uomo alla conoscenza (a volte repressa) e soprattutto alla purezza.
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le creature
Creare mostri può sembrare una cosa facile, ma non lo è, spesso si cade nel banale o nel "già visto", ai giorni nostri i ragazzi ne hanno visti di mostri, quindi bisogna essere molto originali, e in questo i disegnatori di SH sono dei maestri. A differenza di altri giochi, il forte delle creature di SH non consiste semplicemente nel brutto aspetto. Le altre caratteristiche che li rendono superiori sono: i versi, disumani angoscianti e snervanti; le movenze, scoordinate frenetiche e trascinate.

Proprio in questo capitolo si assiste alla nascita di
Piramide Testa, sicuramente la creatura più famosa della saga, grande protagonista anche del film uscito nelle sale nel 2006. Egli è una specie di uomo con un camice, uno spadone che trascina emettendo un suono stridulo e terrificante (ormai leggendario), e una strana maschera a forma piramidale. All'interno di Silent Hill quest'essere ha il compito di giustiziere, viene facile la similitudine con la falce della morte...ma adesso sto dicendo troppo......
E' il capitolo pił impegnativo, profondo e psicologico della serie, e questo lo rende appetibile solo per i veri appassionati di Silent Hill. Rimane comunque un caposaldo e una tappa obbligatoria del genere Horror.
Solo per le musiche...vale la pena acquistarlo.