The legend…
C’era una volta un Regno in cui giaceva, nascosto, il potere d’oro degli spiriti. Un giorno, un uomo malvagio se ne impossessò e lo sottomise al proprio volere con l’intento di far calare le tenebre sul Regno. Proprio allora quando tutte le speranze sembravano vane, un giovane, vestito di una tunica verde, apparve dal nulla e, brandendo la spada che poteva esorcizzare il male, respinse il malvagio imprigionandolo nelle viscere della terra. Fu così che la luce tornò a splendere sulle lande del Regno. Il giovane, che per salvare quelle terre aveva viaggiato nel tempo, fu chiamato l’Eroe del Tempo, e la sua storia venne tramandata di generazione in generazione finchè non divenne leggenda…
Molto tempo dopo, un vento gelido prese a sferzare il Regno. Era il segno del ritorno del male. Le genti credettero che l’Eroe del Tempo sarebbe tornato per riportare ancora una volta la pace, ma la loro attesa fu vana…
Cosa successe al Regno? Nessuno lo sa. Il ricordo di quei tempi svanì dalle menti delle nuove generazioni, e solo il suo racconto sopravisse, portato dal vento.
Inizia l’avventura…
Giornata serena nell’isola Primula, è il compleanno di un bambino, Link. Come tradizione, in questa epoca,quanto si raggiunge l’età della giovinezza, è costume che i festeggiati si vestano come l’Eroe del Tempo. Tale indumento è la tunica verde. E’ arrivato proprio il momento per Link. Gli anziani fan si che questa cerimonia venga rispettata e tramandata. Questo viene regolarmente svolto con l’augurio che nelle vene di un giovane possa scorrere il sangue dell’Eroe. La nonna del festeggiato non è da meno, e fa si che il nipote rispetti questa tendenza.
Ma dal cielo sereno spunta un grosso rapace inseguito da una imbarcazione di pirati… L’essere porta tra le sue falci una giovine ragazza…. L’avventura inizia qui, con un successivo fatto che porterà il giovane Link a solcare il mare spinto dal vento… Sono proprio quest’ultimi, a costituire gli elementi base dell’avventura. Link infatti dovrà spostarsi con una imbarcazione dall’aspetto assai bizzarro, nel mare, cambiando la direzione del vento per facilitarne gli spostamenti… E come può un piccolo bambino può cambiare la direzione del vento? Semplice, Link avrà a disposizione una bacchetta magica, con la quale, intonando determinate melodie, potrà avere alcuni benefici, tra i quali appunto, scegliere la direzione del vento. Nomino solo questa perché sta alla base dell’avventura fin dall’inizio. Come tutti gli Zelda, l’eroe dalla tunica verde, dovrà superare alcuni dungeons, che come al solito avranno ciascuno un boss da fronteggiare al termine, e ciascuno di essi, per essere battuto, necessita di una tattica differente.
Il mondo sarà caratterizzato da tantissime piccole isole in una gran distesa di mare. L’esplorazione di esse sarà molto utile, molte saranno utili per il proseguo dell’avventura, altre per trovare oggetti utili o potenziamenti.
Come ogni capitolo di questa saga, la storia girerà intorno a Zelda, ai templi, al triforza e alla battaglia contro Ganondorf.
Un mondo, un a opera d’arte...
Come di consueto, il grande Miyamoto cerca di dare sempre un determinato stile ai suoi lavori. E questo Zelda ne è l’esempio lampante dal punto visivo. Il gioco è caratterizzato dalla tecnica cel-shading, che rende il gioco il più possibile vicino a un cartone animato interattivo. La resa finale è stupenda. Le animazioni sono bellissime; si rimane sbalorditi nell’osservare le tenere e avvolte tristi espressione visive del piccolo eroe. Ma anche le piccolezze, come le animazioni dei maialini sono bellissime, da quando li catturi a quando scappano. Gli effetti sono di gran fattura, come per esempio quello del fuoco, o come quelli del vento o dell’acqua che hanno uno spettacolare stile cartonesco che si abbina perfettamente al contesto delle ambientazioni.
I giorni passeranno come nella realtà e assisteremo a passagi da giorno a tamonto, per poi arrivare alla notte; quando si è in mare l’effetto che provocano questi cambiamenti sono stupendi e affascinanti. Lo stesso avviene per i cambiamenti climatici. Mentre siamo in mare in una giornata serena, possiamo incappare in una tempesta, oppure incontrarci con delle trombe d’aria o con vortici marini. Tutto realizzato in modo egregio.
La pulizia grafica è ottima, colori stupendi, e textures nitide.
I mostri sono ben caratterizzati e molto vari: dai mostri marini a mo' di polpi giganti,a uccellacci tipo corvi,fino a delle specie di orchi.
Ogni personaggio, anche quelli secondari sono realizzati in modo ottimo, non solo dal punto visivo ma anche come vita; ognuno ha una propria storia e ognuno ha un carattere differente; ci sono i bambini che vogliono che giochi con loro e altre persone che non vi sopportano alla vista. Ciò rende il gioco molto coinvolgente.
Melodia da leggenda…
Il sonoro è di ottima fattura. Ogni canzone si abbina perfettamente con le situazioni di gioco; quando il posto visitato è tranquillo e sereno, una melodia allegra accompagnerà i passi di Link, e se da un momento all’altro spuntassero dei nemici pronti ad aggredirci, una musica di allerta sostituirà quella precedente; ciò avverrà sia quando il nostro eroe esplora le isole sia quando naviga. Se i momenti sono tristi una melodia malinconica seguirà l’evento.
Il tema principale è quello tradizionale della saga. Esso ci sarà solo nell’intro iniziale. Successivamente esso verrà mixato e adattato per diversi momenti del gioco.
I suoni che accompagnano le battaglia sono azzeccati, dal brandire la spada, al parare i colpi, al lanciare le freccia o ai gementi dei personaggi, coinvolti nel fare azioni che richiedono una certa difficoltà di movimento.
I personaggi non parlano, ma al massimo emetteranno qualche suono vocale. I dialoghi sono puramente sottotitolati.
L’azione e la varietà fatte a gioco…
La giocabilità rasenta la perfezione. La Nintendo come sempre in questo campo si dimostra la migliore. Semplice e efficace.
Il nostro eroe potrà fare notevoli azioni. Molte di esse sono stealth come nascondersi in una botte, inchinarsi e avanzare accovacciato, oppure passare in piccole fessure o appoggiarsi al muro. L’azione nei combattimenti è ben sviluppata; Link possiede molte armi che varieranno le mosse e lo sviluppo di essi; dalle spade e gli scudi, a un grande martello, al bumerang. L’arte della spada, si sviluppa prevalentemente con il tasto B. Quando, durante i combattimenti, nell’angolo in alto a destra dello schermo appare il tasto A in evidenza seguito da una vibrazione del pad, bisogna premere il tasto per eseguire una mossa speciale. Per difendersi con lo scudo il tasto è R.
L’esplorazioni delle ambientazioni, ci consentiranno oltre alle azioni già nominate, di salire in una corda per raggiungere l’altra sponda della stanza, o rompere o sollevare oggetti come brocche.
Per navigare bisognerà associare la vela a uno dei seguenti tasti: Y, X o Z. Prima ovviamente bisogna scegliere la direzione della barca tramite la melodia adatta. Per ormeggiare bisogna tenere premuto il tasto A. Durante la storia si acquisiranno dei potenziamenti per la barca che ci consentiranno varie azioni, quale quella della gru per reperire i tesori nascosti sotto il mare, oppure il cannone utilissimo per i combattimenti marini. Quando si è in barca si può usare anche l’arco per affrontare i pericoli che incombbono.
Nei dungeons bisognerà risolvere qualche enigma, e come sempre attivare vari pulsanti per aprire determinate porte, e utilizzare oggetti presenti per aiutarti per il proseguito.
La telecamera si gestisce tramite il tasto C.
Si possono fare insomma tantissime cose, e tutte sono sviluppate in modo sublime.
La durata…
La longevità è buona, durerà una trentina di ore, senza contare le tante cose che si possono fare. Il gioco è sempre coinvolgente e ti induce nell’andare avanti oppure, semplicemente a girovagare nel mondo per scoprire tutto. Ci sono le fate che servono per i potenziamenti fino a trovare le utilissime bottigliette. Una simpatica trovata sta nella macchina fotografica, che se la potenzierete e la farete diventare a colori, potrete fare le foto ai personaggi di tutto il mondo e portarli a un maestro di scultura, che appunto creerà delle mini statuette di ciascuno di essi, e li inserirà in differenti stanze a tipo museo. E visitare tutto il mondo richiederà il suo tempo sopratutto se si vuole completare la carta nautica.
In poche parole, roba da fare e da visitare ce n'è abbastanza.
Esistono due versioni del gioco:
- Edizione normale (della quale ne è uscita anche una versione player choise) ed è la seguente:
- Edizione limitata, comprende oltre a The legend of Zelda: The Wind Waker,un disco bonus con il Zelda per il Nintendo 64 Ocarina of Time e Master Quest, una edizione di OOT con enigma più complessi e riveduti. La copertina è la seguente: